IL PROGETTO
“RI PLAST – Selezione e trattamento delle materie plastiche da rifiuti urbani è una proposta progettuale avanzata dalla Società NAPPI SUD S.R.L., finalizzata all’avvio di una nuova e strategica attività economica nell’ambito dell’economia circolare. L’iniziativa prevede l’attivazione del codice ATECO 38.32.20 – Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per la produzione di materie prime plastiche e resine sintetiche – con l’obiettivo di potenziare e innovare le filiere di trattamento e valorizzazione dei rifiuti plastici provenienti dalla raccolta urbana.
La proposta si articola in un importante investimento in beni materiali e infrastrutture produttive, attraverso la realizzazione di un impianto tecnologicamente avanzato per la selezione e il trattamento delle materie plastiche, che rappresenterà un polo di eccellenza nel settore del riciclo. L’impianto sarà concepito secondo un modello multipiano, con struttura in carpenteria metallica e solai in cemento, sviluppato su una superficie a terra di 2.700 m² e con un’altezza complessiva di 16 metri. Esso verrà installato in una nuova unità produttiva, appositamente progettata per rispondere ai più elevati standard in termini di efficienza, sicurezza e sostenibilità ambientale.
Il cuore dell’intervento sarà rappresentato dall’installazione di una nuova linea di selezione automatizzata, dotata di macchinari e attrezzature di ultima generazione, capaci di garantire alte performance in termini di resa, precisione e capacità di trattamento. Le tecnologie impiegate permetteranno di intercettare e selezionare frazioni plastiche e polimeri attualmente esclusi dai processi tradizionali di riciclaggio, o che vengono trattati con scarsa efficacia, contribuendo così a ridurre la quota di rifiuto non valorizzabile e ad aumentare significativamente il tasso di recupero delle materie prime seconde.
L’intervento si inserisce in un’ottica di sviluppo sostenibile e innovazione industriale, con l’intento di generare impatti positivi sia sul piano ambientale, attraverso la riduzione della dispersione delle plastiche nell’ambiente, sia sul piano economico, mediante la creazione di una filiera produttiva ad alto valore aggiunto e la valorizzazione di materiali post-consumo altrimenti destinati allo smaltimento. La proposta RI PLAST rappresenta, quindi, un progetto ad alto contenuto tecnologico, strategico per il territorio e in linea con le politiche europee di transizione ecologica e circolare.
IMPATTO AMBIENTALE
realizzazione del progetto “RI PLAST” rappresenta non solo un’importante tappa di sviluppo industriale per la Società NAPPI SUD S.R.L., ma costituisce anche un punto di partenza strategico per l’attivazione di futuri progetti a scala regionale, finalizzati alla creazione e diffusione di nuovi impianti per il riciclo delle materie plastiche in Campania. L’attivazione del nuovo codice ATECO 38.32.20 – Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico, si configurerà come il primo passo di un più ampio percorso di potenziamento della filiera del recupero. A tale scopo, l’azienda ha già pianificato l’ampliamento del proprio perimetro operativo attraverso la futura attivazione anche del codice 46.77.20 – Commercio all’ingrosso di altri materiali di recupero non metallici, in modo da coprire in modo integrato tutte le fasi della gestione circolare delle plastiche, dal trattamento fino alla commercializzazione delle materie prime seconde.
Il progetto “RI PLAST” si inserisce in maniera pienamente coerente all’interno delle strategie nazionali ed europee per la transizione ecologica, ponendosi come modello operativo e gestionale ispirato ai principi fondanti dell’economia circolare. L’obiettivo principale è quello di massimizzare il recupero effettivo dei materiali plastici provenienti dalla raccolta differenziata urbana, destinandoli direttamente alle industrie di trasformazione, in forma di polimeri purificati e pronti all’uso.
Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate per la selezione e la raffinazione dei materiali, l’impianto sarà in grado di aumentare sensibilmente gli indici di riciclo unitari, garantendo una maggiore resa effettiva per ogni tonnellata di rifiuto trattato. Questo comporta un abbattimento significativo del materiale non valorizzabile, con conseguente riduzione delle quantità avviate a discarica o termovalorizzazione, e quindi un contributo diretto alla diminuzione delle emissioni di CO₂ e al miglioramento dell’impronta ecologica del comparto.
Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, l’intero progetto è stato concepito secondo i criteri del principio comunitario “Do No Significant Harm” (DNSH), che impone di non arrecare danni significativi all’ambiente nell’ambito delle attività finanziate e sviluppate. In tal senso, “RI PLAST” assicurerà una gestione responsabile e tracciata dei rifiuti in ogni fase operativa, con corretta separazione delle frazioni non riciclabili, il loro trattamento in impianti autorizzati e il recupero ottimale delle frazioni valorizzabili, sempre nel pieno rispetto delle normative ambientali vigenti.
L’impianto, inoltre, sarà progettato e realizzato con criteri di efficienza energetica, prevedendo la riduzione dei consumi, l’ottimizzazione dei flussi di processo e, ove possibile, l’integrazione di fonti energetiche rinnovabili. Questo approccio contribuirà a contenere l’impatto ambientale complessivo dell’impianto e a migliorarne la sostenibilità nel medio-lungo termine.
In prospettiva futura, il ruolo di “RI PLAST” sarà ancora più centrale. Le recenti normative europee e nazionali, già in fase di implementazione, stabiliscono che le plastiche immesse sul mercato dovranno contenere percentuali minime obbligatorie di materiale riciclato, condizione che determinerà un aumento esponenziale della domanda di polimeri secondari di alta qualità. In questo scenario, NAPPI SUD S.R.L. punta a posizionarsi come partner industriale di riferimento per le grandi aziende del settore plastico, offrendo servizi integrati di fornitura, logistica, consulenza e personalizzazione del prodotto riciclato, con un approccio su misura e ad alto valore aggiunto.
L’ulteriore obiettivo dell’investimento, dunque, è quello di incrementare progressivamente la capacità di trattamento, ampliando la gamma di materiali riciclabili intercettati, con l’ausilio di sistemi altamente automatizzati e digitalizzati che migliorino la precisione nella separazione, riducano i costi operativi e aumentino la purezza del materiale finale.
In definitiva, “RI PLAST” rappresenta un modello virtuoso di impianto di nuova generazione, capace di rispondere contemporaneamente alle esigenze di innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e crescita economica, generando impatti positivi e durevoli per l’ambiente, l’industria e la società.”
OCCUPAZIONE
Il trend di crescita previsto, associato alla crescente domanda di materie plastiche riciclate di elevata qualità, favorirà il pieno sviluppo delle potenzialità produttive dell’impianto “RI PLAST”, consentendo alla Società NAPPI SUD S.R.L. di migliorare le proprie performance operative, sia in termini di approvvigionamento delle materie prime seconde, sia di valorizzazione delle stesse. In particolare, il progetto mira a raggiungere e stabilizzare la piena capacità produttiva dell’impianto, che risulta essere più che doppia rispetto ai volumi attualmente gestiti. Questo salto di scala comporterà importanti ricadute non solo in termini ambientali ed economici, ma anche occupazionali, generando nuove opportunità di lavoro sul territorio.
La nuova linea di selezione, altamente automatizzata e dotata di tecnologie all’avanguardia, richiederà infatti l’inserimento di circa 60 nuove figure professionali, con contratti strutturati e inserimenti progressivi nelle varie aree operative. Le ricadute occupazionali del progetto saranno significative, in quanto andranno a incidere positivamente sul tessuto socioeconomico locale, offrendo opportunità lavorative stabili a residenti del territorio campano, con un focus specifico sulle fasce giovanili e su lavoratori in cerca di riqualificazione.
Le nuove figure professionali saranno distribuite su più livelli organizzativi e operativi, tra cui:
- Operatori di impianto e addetti alla conduzione delle linee automatiche di selezione e trattamento;
- Tecnici specializzati nella manutenzione elettrica e meccanica delle apparecchiature;
- Addetti al controllo qualità dei materiali in uscita;
- Responsabili logistici per la gestione dei flussi in ingresso e uscita;
- Addetti allo stoccaggio e alla movimentazione interna;
- Personale amministrativo e gestionale per la raccolta dati, il monitoraggio e il reporting ambientale.
L’azienda intende attuare percorsi formativi dedicati, per garantire la piena qualificazione del personale assunto e promuovere una cultura aziendale orientata alla sostenibilità, alla sicurezza sul lavoro e all’innovazione. A tal fine, saranno previsti moduli formativi tecnici e gestionali, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei processi, alla tracciabilità dei materiali e al rispetto delle normative ambientali e di sicurezza.
Inoltre, il progetto ha una forte valenza sociale e territoriale, in quanto si propone come volano di sviluppo locale, stimolando indirettamente anche l’indotto legato al trasporto, alla logistica, alla manutenzione esterna, e ai servizi accessori. Il rafforzamento della filiera locale del riciclo rappresenta un’opportunità per consolidare una rete industriale sostenibile, radicata nel territorio e in grado di rispondere in modo competitivo alle sfide poste dalla transizione ecologica.
In sintesi, “RI PLAST” si configura non solo come un progetto industriale ad alta efficienza ambientale e tecnologica, ma anche come un intervento ad elevato impatto occupazionale e sociale, contribuendo in modo concreto allo sviluppo sostenibile della regione Campania e al consolidamento di un modello di economia circolare integrata, orientato all’innovazione, all’inclusione e alla creazione di valore condiviso.
