Cosa conferire nella Raccolta Differenziata degli Imballaggi?

Per garantire l’efficienza del sistema di riciclo e ottimizzare la qualità dei materiali che lavoriamo nel nostro impianto, è fondamentale differenziare correttamente. Di seguito trovi la guida ufficiale agli imballaggi conferibili, suddivisi per tipologia e completi delle regole tecniche per il corretto conferimento.

Contenitori per Liquidi, Alimenti e Cosmetici

  • Contenitori per liquidi (CPL): Bottiglie di acqua minerale, bibite, latte e olio. Dettaglio importante: per accedere alle fasce premium di riciclo (Flusso C), i flaconi e le bottiglie in PET, HDPE o PP devono avere una capacità compresa tra 0,33 litri e 5 litri.

  • Flaconi e dispenser: Contenitori per detersivi, saponi e cosmetici.

  • Contenitori per alimenti: Barattoli e vasetti per salse, creme e yogurt (da non confondere con i contenitori in vetro).

Confezioni, Vaschette e Pellicole (Rigide e Flessibili)

  • Vaschette per alimenti: Contenitori per frutta, verdura e gelati, inclusi quelli in polistirolo espanso (EPS) per alimenti.

  • Involucri e sacchetti: Confezioni rigide o flessibili per affettati e formaggi; buste e sacchetti per pasta, caffè, patatine, caramelle e verdure surgelate.

  • Film e pellicole: Pellicole trasparenti per alimenti e imballaggi secondari (come il termoretraibile che avvolge le confezioni da sei bottiglie d’acqua).

  • Sacchi per prodotti speciali: Sacche per prodotti da giardinaggio (es. terriccio) e sacchetti per alimenti per animali (pet food).

  • Protezione merci: Materiali per il trasporto come pellicole da imballaggio e chips in polistirolo.

  • Reti per ortofrutta: Retine in plastica per frutta e verdura.

Articoli Monouso e Accessori

  • Stoviglie monouso: Bicchieri e piatti monouso in plastica. Attenzione: non vanno confusi con i prodotti in plastica biodegradabile e compostabile certificata (EN13432), i quali costituiscono frazione estranea per la plastica e vanno conferiti obbligatoriamente insieme alla frazione organica (umido).

  • Grucce appendiabito: Appendini per abiti inclusi nella raccolta differenziata.

Raccolte Multimateriali (Metalli e Cartoni per Bevande)

Se il tuo Comune attiva la raccolta multimateriale (Flusso D), insieme alla plastica puoi conferire:

  • Imballaggi in Acciaio e Alluminio: Scatolette di tonno, sgombro, salmone, lattine per bibite e barattoli metallici vuoti.

  • Poliaccoppiati a base carta: Cartoni per il latte, succhi di frutta e bevande in Tetrapak.

Regole d’oro e Limiti Tecnici del Conferimento (Dati APQN)

Come Centro di Selezione, vi ricordiamo che tutto ciò che viene conferito erroneamente costituisce Frazione Estranea (FE). Per evitare penalizzazioni o il declassamento dei carichi, vi invitiamo a seguire queste linee guida ufficiali:

  1. Regola del vuoto e tolleranza residui: I rifiuti di imballaggio non devono essere pieni. Se presentano residui di contenuto superiori al peso dell’imballaggio stesso, vengono scartati e classificati come frazione estranea. Nota ufficiale: per le bottiglie d’acqua e bibite è tollerato un residuo massimo del 5% della capacità.

  2. Rifiuti pericolosi: È severamente vietato conferire imballaggi (sia domestici che industriali) che abbiano contenuto sostanze pericolose, tossiche o infiammabili (es. vernici, solventi, acidi).

  3. Attenzione alle dimensioni (I Traccianti): Film plastici, imballaggi flessibili o in polistirolo espanso di dimensioni superiori al formato A2 (42×59,4 cm), o imballaggi rigidi sopra i 20 litri, sono considerati “Traccianti” di origine non domestica. Se superano il 20% in peso all’interno della raccolta urbana, l’intero carico viene declassato a Flusso B, con una forte riduzione dei corrispettivi economici per il territorio.